Home > casapound, CasaPound Italia, Recensioni > Una comunista a CasaPound

Una comunista a CasaPound

In vista delle imminenti ELEZIONI COMUNALI E MUNICIPALI di ROMA del 26 E 27 MAGGIO 2013, pubblichiamo il post di Antonella Serafini, dichiaratamente comunista, nel quale annuncia la sua candidatura con CasaPound.

Dal Blog CENSURATI.IT

Era già successo. Con le scorse elezioni politiche. Mi hanno chiamato i “vertici cattivissimi” di Casapound proponendomi una candidatura alla Camera. Ho glissato, perchè non sono mai stata un soldato politico, né ho mai capito nulla di potica. Ho anche dichiarato che non avrei portato voti, perchè in quanto comunista, ho tutti amici del PD, di SEL, M5S, Radicali e qualcuno ha anche votato INGROIA. Ho detto chiaro che il mio nome non sarebbe stato utile alla propaganda di Casapound, che per come la vedo io sono molto più vicini alla MIA sinistra, che alla destra estrema. Mi è stato risposto “Non ci serve una lista di gente che porta voti, ma una lista fatta di persone oneste che hanno fatto qualcosa di utile per gli altri”. Questa era la risposta che volevo.

Sono passate le politiche, sono aumentati i suicidi, continuano a chiudere le piccole imprese, equitalia manda avvisi (chiamiamole anche intimidazioni) a pensionati, precari, e persone che sono a rischio vita, mentre dall’altra parte, prolificano le sale slot, la catena “compro oro” è a ogni angolo di strada, è passato anche il ciclone Grillo a non risolvere nulla, chiedendo autorizzazioni alla questura per fare la rivoluzione. Un po’ come se Che Guevara chiedesse il permesso all’esercito di Batista per fare la rivoluzione cubana. In alternativa ci sarebbe stata una conferenza stampa. Ce lo vedete? E per questo ho scelto di appoggiare Simone Di Stefano come candidato sindaco di Roma. Perchè costituzionalmente ha più potere un Comune che una Regione, perchè mi piace il fatto che qualcuno controlli le concessioni facili degli strozzini, che non ci siano più situazioni in cui si fanno le metro e non ci comprato i treni “PER DIMENTICANZA”, o che si comprano i filobus senza un ampliamento di progetto della rete tramviaria. Non mi piace il fatto che nella città in cui vivo, tutti sanno tutto e nessuno fa niente.

Mi è stato detto che avere una bandiera tricolore è da fascista, mentre io mi sento solo italiana. Italiana come tutti quelli (di qualsivoglia colore) che lavorano e contribuiscono al benessere del nostro Paese.

Mi schiero con Casapound anche se pioverà fango su di me, se mi daranno della fascista senza esserlo mai stata, che ho tradito un partito NATO MORTO (parlo del PD). Sono una figlia di un operaio in pensione e di una casalinga, quindi neanche si potrà mai dire di essere agevolata. Sarò odiata e messa dalla parte degli ultimi. Dove sono sempre stata, e dove mi sento sempre più a mio agio. Il popolo dei diseredati è il nostro esercito ribelle. Lo è sempre stato. Era il motto di censurati.it prima e continuerà ad esserlo in futuro.

E adesso fatemi pure la guerra. IO NON MI SCANSO.

Antonella Serafini

Annunci
  1. Non c'è ancora nessun commento.
  1. No trackbacks yet.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...