Home > Blocco Studentesco, CasaPound Italia > Daje Zippo! – “Liberare Palladino candidato presidente per Cpi in IV Municipio”

Daje Zippo! – “Liberare Palladino candidato presidente per Cpi in IV Municipio”


____________________________________________________________________________________________________

ZIPPO CANDIDATO PRESIDENTE IN IV MUNICIPIO PER CASAPOUND ITALIA!

Roma, 30 gennaio – ”Alberto Palladino sia rimesso subito in libertà”. Così il vicepresidente di CasaPound Italia, Andrea Antonini, che annuncia la candidatura di Palladino a presidente del IV Municipio di Roma per la lista civica di Cpi.

”Palladino è uno studente universitario, un giovane di 23 anni fortemente impegnato in politica, responsabile di CasaPound proprio nel IV Municipio – aggiunge Antonini – Sulla base delle sole dichiarazioni del suo principale antagonista politico, il capogruppo del Pd in IV Municipio Paolo Marchionne, è stato sottoposto a un periodo di carcerazione preventiva di oltre due mesi, tra la detenzione a Regina Coeli e i successivi arresti domiciliari, misura alla quale è attualmente sottoposto, con il divieto di parlare con altri, se non con i familiari più stretti. A questo punto – conclude Antonini – riteniamo che a Palladino debba essere assicurata la possibilità di portare avanti una campagna elettorale a viso aperto e nella piena disponibilità dei suoi diritti, che, fino a un’eventuale condanna, lo Stato ha il dovere di garantire, e per questo ne chiediamo la immediata scarcerazione”.

_____________________________________________________________________________________________

Roma: il difensore di Palladino, ai domiciliari a dispetto del Riesame sovietico

Di Tullio, ma è incomprensibile il divieto di comunicazione imposto dal gip

Roma, 23 dicembre – ‘’Il gip di Roma Riccardo Amoroso ha concesso gli arresti domiciliari ad Alberto Palladino, previo impegno a non comunicare con altri se non i familiari stretti. E questo per evitare che il responsabile di CasaPound Italia in IV Municipio possa entrare in contatto con gli eventuali soggetti, peraltro non identificati, che potrebbero avere agito con lui il 3 novembre scorso. Tuttavia, a distanza di quasi due mesi dai fatti oggetto di indagine, le residue cautele sono incomprensibili alla luce dei precedenti di vita di Palladino’’. Lo afferma in una nota l’avvocato Domenico Di Tullio, difensore di Alberto Palladino, il responsabile di CasaPound Italia in IV Municipio, arrestato a Roma il 30 novembre scorso in seguito a un’aggressione denunciata da alcuni esponenti del Pd. 

‘’Quanto poi alle motivazioni con le quali il Riesame ha respinto la richiesta di scarcerazione – sottolinea Di Tullio -, appaiono di una severità draconiana più consona a un Tribunale sovietico che a giudici oltremodo conosciuti per il loro equilibrio e professionalità. Infatti, la sussistenza del pericolo di reiterazione del reato sembrerebbe derivare più da un preconcetto politico nei confronti del movimento al quale Palladino appartiene che dai precedenti di vita, fino ad oggi estranea a simili atti di violenza, del giovane studente, impegnato politicamente, ben conosciuto perciò nel suo quartiere e prossimo avversario politico di uno dei suoi accusatori’’.

CasaPound Italia, domiciliari a Palladino ma continueremo a batterci per sua libertà piena

Roma, 23 dicembre – Il gip di Roma ha concesso i domiciliari ad Alberto Palladino, il responsabile di CasaPound Italia nel IV Municipio di Roma, arrestato lo scorso 30 novembre per l’aggressione denunciata dal capogruppo del Pd in IV Municipio Paolo Marchionne.

‘’Dopo aver letto le incredibili motivazioni, evidentemente ideologiche, con le quali il Tribunale del Riesame di Roma aveva respinto la richiesta di scarcerazione per Palladino – afferma il presidente di CasaPound Italia Gianluca Iannone – questa decisione più mite del gip, che pure aveva disposto la misura della custodia cautelare in carcere nei suoi confronti, ci restituisce un minimo di fiducia nella giustizia. Riteniamo comunque ingiusto e fuori misura l’aver lasciato ai domiciliari un ragazzo incensurato di 23 anni per un’accusa che non poggia su nient’altro se non sulle accuse lanciate da un antagonista politico e non suffragate da altre prove e continueremo a batterci perché al responsabile di Cpi sia al più presto restituita la piena libertà’’.

‘’Partire dal presupposto che il reato sia reiterabile perché Cpi è un movimento che fa della violenza un metodo di lotta politica, come ha sostenuto il Riesame e come, in qualche modo, sembra confermare il gip disponendo i domiciliari per Palladino – sostiene Iannone -, è un assurdo giuridico perché non solo non c’è una sentenza né un elemento di diritto che possa avallare questa convinzione, ma non esiste nemmeno un sia pur minimo elemento di fatto che possa giustificarla se non il pregiudizio nei confronti di un movimento che sconta la presunta appartenenza a un mondo ‘ontologicamente’ violento come l’estrema destra’’.

_____________________________________________________________________________________________

Ascolta l’intervento di Gianluca Iannone, Andrea Antonini e Giuseppe Alberga su RadioBandieraNera!

________________________________________________________________________________________________________

Scrivi a Zippo!

Alberto Palladino

c/o casa circondariale Regina Coeli

via della Lungara 29

00165 Roma

________________________________________________________________________________________________________

PER ZIPPO – I send the sense of my personal solidarity to the family, the friends and the comrades of Alberto “Zippo”. He is a generous guy, he has been working since long time in order to improve the conditions of life of Karen People as a volunteer of “Popoli Organization”. I want to remind him that those who fight for the justice won’t never be alone. I hope
to see him in Karen State very soon. “Struggle is a destiny”.
Col. Nerdah Mya – Karen National Liberation Army

_

Annunci
  1. Non c'è ancora nessun commento.
  1. No trackbacks yet.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...