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‘LA FORESTA CHE AVANZA’ (CASAPOUND ITALIA) E IL SINDACO ADDUCE CONTRO I CIRCHI CHE SFRUTTANO ANIMALI

Matera, 16 maggio

MATERA, LA FORESTA CHE AVANZA (CASAPOUND): ADDUCE PRENDA ESEMPIO DA CHIAMPARINO, NO AI CIRCHI CHE SFRUTTANO ANIMALI

“Gli animali non si divertono”. Questo lo slogan scelto da La Foresta che Avanza, il gruppo ecologista di CasaPound Italia, per contestare il prossimo arrivo del circo Orfei a Matera.

“Crediamo – spiega il portavoce de La Foresta che Avanza – che sia giunto il momento di porre fine a questi spettacoli medievali che, con l’unico scopo di fare profitto, vedono gli animali costretti in cattività, sfruttati e sottoposti ad addestramenti terribili soltanto per fare spettacolo. Vogliamo che i contributi statali che i circhi ricevono ogni anno grazie alla legge 163 del 1985 vengano concessi esclusivamente ai circhi che non sfruttano animali”.

“Auspichiamo anche – conclude LFCA – che il sindaco di Matera, Salvatore Adduce, prenda esempio da quanto fatto dal suo collega di Torino, Sergio Chiamparino, e si adoperi per l’adozione di un regolamento comunale che vieti l’attendamento in città di circhi con animali”.

Matera, 18 maggio (dal sito del Comune)

ADDUCE, MATERA DICE NO AGLI SPETTACOLI CIRCENSI CON GLI ANIMALI

“Gli spettacoli circensi che utilizzano gli animali sono diseducativi per i grandi e i piccoli. Gli animali sono continuamente ridicolizzati e, durante le prove, sottoposti ad ogni tipo di crudeltà. Per queste ragioni utilizzeremo tutti i nostri mezzi a disposizione perché sia vietato su tutto il territorio comunale l’attendamento di circhi che usano animali nei loro spettacoli”.

Lo afferma il sindaco di Matera, Salvatore Adduce, in merito alla presenza, a Matera, su un suolo di proprietà privata, di un circo che usa animali.

Domani si riunirà la commissione di vigilanza locali pubblico spettacolo di cui fanno parte non solo il Comune, ma anche i Vigili del fuoco, l’Asl, un esperto di elettrotecnica. L’Agis e la polizia municipale che dovrà decidere sulla eventuale autorizzazione da dare all’attività circense per assicurare l’incolumità e la sicurezza degli spettatori.

“Una città che si fregia del simbolo di città della pace e dei diritti umani – continua Adduce – non può far finta di nulla di fronte a queste crudeltà sugli animali. E la presenza di un circo che propone questi spettacolo non è neanche coerente con la sfida che abbiamo davanti di candidare Matera a capitale europea della cultura 2019. Infatti, la stragrande maggioranza dei Paesi europei ormai rifiutano gli spettacoli circensi con gli animali. Nonostante la stessa attività circense sia apprezzabile per i contenuti artistici rappresentati da clown, giocolieri, acrobati, trapezisti e illusionisti è l’uso degli animali che l’ha confinato nel vicolo dell’anacronismo. Per la loro intera esistenza gli animali sono obbligati in angusti spazi, in molti casi con l’ausilio di mezzi coercitivi”.

Per il sindaco, “da Matera deve partire una voce forte: basta con lo sfruttamento degli animali nelle attività circensi. Il circo senza animali non solo è possibile ma è necessario per recuperare un rapporto tra uomo e natura, tra bambini e animali. Ritengo che in queste circostanze sia fondata la forte preoccupazione per il benessere degli animali e la presunta violazione della legge 189 del 2004 che condanna chi detiene gli animali in condizioni incompatibili con la loro natura”.


Matera, 19 maggio

LA FORESTA CHE AVANZA: DA PARTE NOSTRA UN APPOGGIO TOTALE PER QUESTA BATTAGLIA

Anche il sindaco di Matera si schiera contro i circhi con gli animali, definendoli ‘diseducativi per i grandi e i piccoli’, dopo le proteste degli ultimi giorni di varie associazioni tra cui La Foresta che Avanza. Proprio il gruppo ecologista di CasaPound Italia, che pochi giorni fa aveva invitato il sindaco a prendere esempio dal suo collega Chiamparino per impedire l’attendamento in città dei circhi con animali, accoglie con soddisfazione le parole di Adduce.

“Eravamo sicuri – spiega l’associazione – che il sindaco si sarebbe dimostrato sensibile su un tema troppo spesso ignorato come quello del benessere degli animali e siamo certi che a breve Matera sarà una città su cui i circhi con animali non saranno graditi”.

In conclusione l’impegno ad espandere anche in altre città questa battaglia: “Sin dalla sua nascita La Foresta che Avanza ha tra i suoi scopi la cancellazione del finanziamento ai circhi con gli animali e in tutta Italia abbiamo preso posizione contro questo tipo di spettacoli, pertanto chiediamo al sindaco Adduce di farsi capofila, presso i suoi colleghi, di una battaglia a livello nazionale. Battaglia nella quale ci troverà sempre al suo fianco”.


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