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“La nostra sfida alle stelle è appena cominciata”

Concluso a Roma il terzo raduno nazionale dell’associazione. Iannone: ”La nostra sfida alle stelle è appena iniziata”

Roma, 13 settembre – Duemiladuecento iscritti tra aderenti, militanti e websupporter. Cinque città che per la prima volta hanno fatto tesserati, tre al nord (Trento, Brescia e Cuneo), due al sud (Caserta e Crotone). Quattordici sezioni in 10 regioni, a cui si aggiungono 4 occupazioni a scopo abitativo (Roma, Latina, Colleverde, Lamezia Terme) e 4 occupazioni non conformi (Roma). Trentadue tra pub, librerie e altri spazi di aggregazione distribuiti in tredici regioni. Sette gruppi sportivi, di cui quattro costituiti nell’ultimo anno, la nascita di un nucleo di Protezione civile. E’ una realtà in movimento quella di CasaPound Italia, l’associazione di promozione sociale fondata nel giugno 2008 che da venerdì 10 a domenica 12 si è riunita ad Area 19 per fare il punto su questi due anni di impegno e sulle sfide da affrontare nel 2011. Dibattiti, mostre e concerti hanno fatto da sfondo alla tre giorni nazionale organizzata come di consueto nella ‘postazione nemica’ di via Monti della Farnesina a Roma, un’ex stazione costruita per Italia 90 e rimasta in funzione per meno di 15 giorni che dal 2008 è diventata un’occupazione non conforme di Cpi.

Secondo i dati del 2010, il Lazio resta la regione con più tesserati, seguito, nell’ordine, da Piemonte, Lombardia, Marche, Abruzzo, Liguria, Veneto, Toscana, Puglia, Emilia Romagna, Umbria, Campania, Trentino Alto Adige, Sicilia, Friuli Venezia Giulia, Calabria, Sardegna, Basilicata e Valle d’Aosta. Tra gli ‘aderenti’, il 31% sono studenti, il 15% ha meno di 20 anni; il 39% ha tra i 20 e i 29 anni; il 21% tra i 30 e i 39; l’11% tra i 40 e i 49; il 9% tra i 50 e i 59; il 3% tra i 60 e i 69; il 2% tra i 70 e gli 80. Tra i militanti. il 38% è rappresentato da studenti; il 15% ha meno di 20 anni; il 53% ha tra i 20 e i 29 anni; il 23% tra i 30 e i 39; il 6% tra i 40 e i 49; il 2% tra i 50 e i 59; l’1% tra i 60 e i 70 e gli 80.

“Nel 2009 l’azione di CasaPound Italia si è mossa lungo due binari paralleli – spiega Gianluca Iannone, presidente di Cpi – Da un lato le azioni ‘choc’ per risvegliare le coscienze, dall’altro l’impegno costante finalizzato alla costruzione di strutture autonome, aperte a tutti e che operino in tutti i campi della società sulla base di principi differenti da quelli che normalmente regolano il mercato. Tra le azioni coordinate messe a segno in contemporanea in tutto il Paese non possiamo non ricordare quella del febbraio 2010, quando, nel pieno della crisi Fiat, CasaPound ha simbolicamente ‘apposto i sigilli’ a un centinaio tra concessionarie e stabilimenti del gruppo in tutta Italia occupando pacificamente a Roma una delle più grandi concessionarie della città’. Ma anche i Babbo Natale assassinati dalle banche del dicembre 2009: fantocci di Babbo Natale, al centro di una finta scena del crimine, con tanto di nastro segnaletico e sagoma disegnata a terra col gesso sono stati fatti trovare in una quarantina di città italiane: affitti, caro vita, flessibilità, mutui, pensioni povere, precariato, sono queste le ‘armi del delitto’ con cui il sistema politico-bancario ‘uccide’ il popolo italiano”.

Sul secondo fronte, invece, Iannone ricorda la costituzione di quattro nuovi gruppi sportivi, ”associazioni ramificate su tutto il territorio nazionale con l’obiettivo di fare aggregazione ma anche di rendere accessibili alcune discipline normalmente molto costose: il gruppo escursionistico montano La Muvra, il gruppo di paracadutismo Istinto rapace, il gruppo sub Diavoli di Mare e il motoclub Scuderie 7punto1, che si aggiungono alla squadra di pallanuoto ‘Black sharks’ capitolini, quest’anno promossa in serie C, al ‘Wild’ hockey di Bolzano, alla scuola calcio di Lecce, alla A.S. Boxe Trastevere. Forte dell’esperienza fatta in Abruzzo in occasione del terremoto del 6 aprile 2009 poi – prosegue il presidente di CasaPound Italia – Cpi quest’anno ha avviato la costituzione di un gruppo di protezione civile, con nuclei locali al momento nel Lazio e in Campania, e di un gruppo di pronto intervento sanitario, il Grimes. In alcune realtà, come Roma, è in fase di avviamento il Caf, lo sportello di assistenza fiscale, mentre il Progetto Braccia Tese a sostegno dei disabili e delle loro famiglie nato all’Asso di bastoni di Torino si è ‘duplicato’ a Frosinone, dove è stato aperto uno sportello per il cittadino. Nel campo della musica l’impegno di CasaPound per offrire a tutti la possibilità di imparare uno strumento a un costo sostenibile ha portato alla nascita, nel febbraio 2010, della ‘Bunker Noise Academy’, la scuola di musica di Cpi, che si aggiunge alla sala prove Bunkernoise e al Bunkernoise Service”.

”Se va avanti l’impegno per il mutuo sociale e per affermare il diritto di tutti i cittadini italiani alla proprietà della casa, Tempo di essere madri, la proposta di legge per il part time a stipendio pieno per le madri o i padri con figli da 0 a 6 anni, ha visto il 21 marzo scorso 200 persone correre alla Maratona di Roma con la maglietta ‘Corro perché non ho tempo’ – dice ancora Iannone – e i ‘Black Sharks’, promotori dell’iniziativa, essere premiati come associazione sportiva con il maggior numero di partecipanti e ‘più solidale’. Ma il 2010 è stato soprattutto l’anno del Blocco studentesco, che è diventato primo movimento studentesco a Roma (28% delle preferenze) portando a casa, alle elezioni per le Consulte provinciali degli studenti, quattro presidenti e un vicepresidente ed eleggendo consiglieri in dieci regioni. Quest’anno è stata anche la prima volta del Blocco alle elezioni universitarie: l’organizzazione studentesca di Cpi ha preso circa 4mila voti (1.500 solo a Roma), nonostante l’esclusione della lista nella circoscrizione Nord Est. Un risultato che dimostra come qualcosa in Italia stia cambiando, e che è avvalorato da un grande traguardo raggiunto nelle elezioni che si sono tenute in alcune università per il rinnovo degli organi collegiali: a Tor Vergata il Blocco ha eletto un senatore accademico, Noah Mancini, e numerosi consiglieri, ben 15 tra consigli di facoltà e consiglio degli studenti, mentre a Roma Tre, altra storica roccaforte della sinistra, sono stati eletti tre consiglieri di facoltà (in tre facoltà diverse) e uno al consiglio degli studenti. Un risultato – conclude il presidente di CasaPound Italia – che ci dice che la nostra sfida alle stelle è appena cominciata”.

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